Logo

Temi del giorno:

Eccellenza, oggi in campo il Magenta

MAGENTA –  La ventiduesima giornata di Eccellenza, girone A, si apre con un sabato ricco di spunti e si prepara a vivere una domenica che può dire molto, se non tutto, sugli equilibri del campionato. Un turno spezzato, ma tutt’altro che interlocutorio, con risultati che hanno già mosso la classifica e acceso nuove tensioni in vetta e nella zona calda.

Il sabato ha confermato che l’Arconatese non ha alcuna intenzione di rallentare. La capolista passa con autorità sul campo della Besnatese, 3-1 il finale, e vola a quota 50 punti, consolidando il primato e lanciando un messaggio chiarissimo alle inseguitrici: per strapparle lo scettro servirà qualcosa di più di una buona giornata. Dietro, però, la bagarre resta apertissima. La Solbiatese strappa un pareggio prezioso ad Altabrianza Tavernerio, 1-1, e mantiene il secondo posto, mentre il Legnano evita la sconfitta in extremis sul campo della Caronnese grazie al pari maturato al 95’, un 1-1 che tiene i lilla agganciati al treno di testa e lascia i rossoblù a un passo.

Sorride il Saronno, che supera con autorità l’Ardor Lazzate per 2-0 e si rilancia in piena zona playoff, mentre la Rhodense espugna Vergiate di misura e continua la sua risalita silenziosa ma costante. Colpo importante anche del Vigevano, che passa a Sedriano e muove una classifica fin lì complicata, accorciando le distanze nella lotta per evitare i playout.

Risultati che, letti insieme, raccontano un campionato sempre più corto e nervoso: alle spalle dell’Arconatese, sei squadre sono racchiuse in pochi punti, con ogni domenica pronta a riscrivere gerarchie e ambizioni.

Ed è proprio alla domenica che ora si guarda con attenzione. Alle 14.30 scenderanno in campo Sestese e Lentatese, con i padroni di casa chiamati a fare punti per allontanarsi dalla zona pericolosa e gli ospiti a dare continuità per restare agganciati alla parte sinistra della classifica. Alla stessa ora Vis Nova Giussano ospita il Mariano in una sfida che profuma di scontro diretto: chi vince respira, chi perde rischia di restare invischiato nella palude. Alle 15.30, infine, l’Arcellasco Città di Erba riceve il Magenta, che con una gara in meno e trenta punti in classifica può ancora ambire a qualcosa di più di una tranquilla salvezza.

Dopo i verdetti del sabato, la domenica diventa così un crocevia decisivo. La capolista osserva, le inseguitrici sono chiamate a rispondere, e nella parte bassa ogni pallone pesa come piombo. In Eccellenza non esistono giornate di transizione: ogni turno è una resa dei conti. E questo weekend, ancora una volta, promette di non fare sconti a nessuno.