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La Solbiatese piega l’Arconatese che “scende” -12

Roberto Gatti debutta sulla panchina nerazzurra battendo la capolista Arconatese

SOLBIATE ARNO – La nuova era della Solbiatese comincia nel modo più rumoroso possibile. Con una vittoria che pesa, che scuote, che restituisce entusiasmo e identità. Roberto Gatti debutta sulla panchina nerazzurra battendo la capolista Arconatese 2-1 e lo fa nel big match, davanti al proprio pubblico, al termine di una partita vissuta sul filo del nervo e del cuore. Una di quelle gare che valgono più dei tre punti, perché raccontano una squadra che si rialza e ritrova se stessa.

Al “Chinetti” va in scena una Solbiatese feroce, compatta, orgogliosa. Una squadra che risponde presente nel momento più delicato della stagione e manda un segnale forte al campionato. Le due testate vincenti di Monteiro Barbosa e di capitan Puka, a cavallo dei due tempi, costruiscono un successo che sembrava smarrito da settimane. L’Arconatese, imbattuta in trasferta e mai doma, prova fino all’ultimo a rimettere tutto in discussione, ma trova sulla sua strada un Chironi monumentale e una difesa capace di soffrire.

Il primo tempo è una battaglia vera. La Solbiatese parte a razzo, come se volesse scrollarsi di dosso mesi di frustrazione: Guidetti sfiora il gol dopo pochi secondi, Monteiro Barbosa spreca incredibilmente solo davanti a Santulli, Martinez va vicino al bersaglio con Gasparri murato sulla linea. L’Arconatese assorbe e risponde con la qualità dei suoi uomini migliori: Menegazzo spreca, Vavassori costringe Chironi agli straordinari, la gara resta apertissima. Quando l’intervallo sembra vicino, ecco la frustata che cambia l’inerzia: corner, palla rimessa dentro, Monteiro Barbosa sale più in alto di tutti e di testa trafigge Santulli. Proteste ospiti, ma la Solbia va al riposo avanti.

La ripresa è ancora più intensa. I nerazzurri rientrano con la stessa fame e alzano il pressing. Su una punizione guadagnata con astuzia da Bobbo, Guidetti pennella in area e Puka, il capitano, svetta come nei giorni migliori: incornata secca, palo interno e 2-0. È il gol che fa esplodere lo stadio e sembra indirizzare la partita. Ma l’Arconatese non è capolista per caso. Reagisce, attacca, si riversa nella metà campo avversaria. Un gol viene annullato per fuorigioco, poi arriva l’episodio che riapre tutto: Scapinello sfonda, Chironi compie un miracolo su Paparella, ma sulla ribattuta Nigro è implacabile.

Il finale è pura apnea. L’espulsione di Suatoni per doppia ammonizione costringe la Solbiatese a stringere i denti negli ultimi minuti. L’Arconatese spinge, Scapinello sfiora il pari, il pubblico trattiene il fiato. Ma al triplice fischio è festa vera: la Solbiatese regge, resiste, vince. E ritrova se stessa.

Ora la testa corre subito alla Coppa Italia. Mercoledì 11 febbraio c’è la trasferta di Pietra Ligure per il debutto nella fase nazionale. Con questo spirito, con questa fame, con questo Gatti in panchina, la Solbiatese può davvero guardare avanti con un morale completamente nuovo.

IL TABELLINO
SOLBIATESE – ARCONATESE 2-1 (1-0)

Solbiatese: Chironi, Lonardi, Bobbo, Gasparri, Guidetti, Martinez (35′ st Banfi), Suatoni, Guanziroli (48′ st Galli), Puka, Monteiro Barbosa, Cosentino.
A disposizione: Cavalleri, Silla, Minuzzi, Ceruti, Casabianca.
Allenatore: Gatti

Arconatese: Santulli, Tirapelli, Vavassori, Cavagna, Luoni, Alberton, D’Errico (17′ st Gerevini), Menegazzo, Silvano (17′ st Paparella), Scapinello, Zocco Ramazzo (17′ st Nigro).
A disposizione: Pisoni, Mezzanzanica, Donizetti, Villari, Nigro, Medici, Gnaziri.
Allenatore: Livieri

Arbitro: Matteo Fumagalli di Como (Marco Molino di Cinisello Balsamo – Gianluca Pasquazzo di Busto Arsizio)

Marcatori: pt 44′ Monteiro Barbosa (S); st 5′ Puka (S), 28′ Nigro (A)

Note: Ammoniti: Scapinello (A), Santulli (A), Tirapelle (A).
Espulsi: al 42′ st Suatoni (S) per doppia ammonizione.
Angoli: 2-7