Temi del giorno:
Calcio Eccellenza
|Solbiatese, Carmine Gorrasi avverte: “In questa Eccellenza nulla è facile. Legnano peggior squadra da incontrare, può battere chiunque”
Ci sono storie che vanno oltre i titoli, oltre le sentenze, oltre il rumore mediatico che per anni le ha accompagnate. Storie che meritano di essere riascoltate con calma, nel tempo della riflessione e della verità. Quella di Carmine Gorrasi è una di queste.
Ex politico, oggi direttore generale della Solbiatese, Gorrasi è stato per lungo tempo associato al cosiddetto caso della Mensa dei poveri, una vicenda giudiziaria che ha segnato profondamente la sua vita personale e professionale. Un coinvolgimento rivelatosi ingiusto, come stabilito da due assoluzioni, ma che non gli ha risparmiato conseguenze pesantissime: 80 giorni di arresti domiciliari, vissuti da innocente, e un marchio mediatico difficile da cancellare.
In questa intervista esclusiva a SportLegnano, Carmine Gorrasi decide di raccontarsi senza filtri. Lo fa con la consapevolezza di chi ha attraversato uno dei momenti più duri della propria esistenza, ma anche con la serenità di chi ha visto riconosciuta la propria estraneità ai fatti. Un racconto che non cerca rivincite, ma verità, memoria e dignità. Perché le assoluzioni ristabiliscono la giustizia nelle aule dei tribunali, ma spesso non bastano a restituire pienamente ciò che è stato tolto sul piano umano.
Accanto al passato, però, c’è il presente. E il presente di Gorrasi si chiama Solbiatese. Un progetto sportivo ambizioso, costruito con passione e competenza, che guarda al campionato di Eccellenza con l’obiettivo di riportare il club nerazzurro dove merita, nel rispetto della sua storia e della sua piazza. Nell’intervista si parla di calcio, di programmazione, di valori, di identità, ma anche di come l’esperienza personale abbia cambiato il suo modo di vivere lo sport e le responsabilità dirigenziali.

