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CANEGRATE: angoscia per la scomparsa di un 16enne

Scomparso da ieri pomeriggio. Per la famiglia sono ore di angoscia

CANEGRATE – Ore di crescente apprensione tra Canegrate e Legnano, dove una comunità intera vive con il fiato sospeso per la scomparsa di un ragazzo di appena sedici anni. Si chiama Giuseppe Pio Durante e di lui non si hanno più notizie dal pomeriggio di mercoledì 4 marzo 2026. Da quando ha lasciato la scuola, il giovane sembra essersi dissolto nel nulla, lasciando dietro di sé soltanto angoscia, paura e una lunga scia di interrogativi.

Il sedicenne frequenta l’indirizzo di Meccatronica dell’Istituto Antonio Bernocchi, dove ieri avrebbe seguito regolarmente le lezioni. Proprio all’uscita dell’istituto sarebbe stato visto per l’ultima volta. Poi, improvvisamente, il vuoto. Nessun messaggio, nessuna telefonata, nessun segnale che potesse rassicurare la famiglia o gli amici.

L’unico possibile indizio arriva dal racconto di un compagno che sostiene di averlo incrociato su un treno poco dopo la fine delle lezioni. In quell’occasione Giuseppe avrebbe detto di essere diretto a Parabiago, una destinazione che ha subito fatto nascere nuovi interrogativi: il ragazzo infatti vive a Canegrate, e quel tragitto non coincide con il percorso abituale verso casa. Da quel momento, però, il silenzio è diventato totale.

Per tutta la serata di ieri e per l’intera notte i genitori lo hanno cercato ovunque, percorrendo strade, controllando luoghi frequentati dai giovani, contattando amici e conoscenti. Ore interminabili passate con la speranza che da un momento all’altro potesse arrivare una telefonata, un messaggio, o magari vederlo comparire sulla porta di casa. Ma con il passare del tempo l’ansia è diventata sempre più pesante, fino alla decisione inevitabile di rivolgersi alle autorità e denunciare la scomparsa.

Questa mattina la famiglia è tornata anche a scuola, tra i corridoi dell’Istituto Antonio Bernocchi, cercando disperatamente qualsiasi elemento che potesse aiutare a ricostruire le ultime ore del ragazzo: un compagno che possa aver notato qualcosa, una conversazione, un dettaglio apparentemente insignificante. Anche l’ipotesi che Giuseppe potesse avere problemi o preoccupazioni di cui i genitori non erano a conoscenza viene ora presa in considerazione, nella speranza che da qualche parte emerga un indizio.

Nel frattempo cresce la mobilitazione. L’appello della famiglia si sta diffondendo rapidamente sui social e nei gruppi locali: amici, compagni di scuola e semplici cittadini stanno condividendo la foto e la descrizione del ragazzo nella speranza che qualcuno possa averlo visto o ricordare un particolare utile a ricostruire i suoi movimenti dopo l’uscita da scuola.

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Chiunque abbia informazioni è invitato a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 oppure l’Associazione Penelope al numero 380.7814931.

Ogni minuto che passa aumenta la preoccupazione. Tra Canegrate e Legnano l’attesa è carica di tensione e speranza: quella di ricevere al più presto una notizia, un segnale, qualcosa che possa riportare Giuseppe a casa sano e salvo.

Il ragazzo è alto circa 180 centimetri, pesa 60 chili, porta un orecchino all’orecchio sinistro. Al momento della scomparsa indossava jeans, una felpa grigia, un giubbino scuro, aveva uno zaino scuro e occhiali.

Chiunque pensi di averlo visto, anche solo di sfuggita, è invitato a farsi avanti. In momenti come questo, anche il più piccolo dettaglio può diventare fondamentale.