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Ciclismo giovanile, torna la Varese–Angera: 150 atleti al via della 57ª edizione

VARESE – Sarà ancora una volta il Lago Maggiore a fare da cornice alla grande festa del ciclismo giovanile. Domenica 22 marzo torna infatti la Varese–Angera, giunta alla sua 57ª edizione, storica corsa riservata alla categoria Allievi che da oltre mezzo secolo apre simbolicamente la stagione su strada.

Alla partenza sono attesi circa 150 giovani atleti, provenienti non solo dalla Lombardia ma anche da Veneto, Piemonte e altre regioni limitrofe. Un numero che conferma il prestigio di una gara considerata da anni la “Milano-Sanremo” della categoria.

L’organizzazione è curata dal Velo Club Sommese, con la collaborazione del Team Cicli Ambrosini Varese, e vede la partecipazione della Provincia di Varese e dei Comuni di Varese e Angera, oltre al supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di numerosi sponsor locali.

L’edizione 2026 sarà anche un momento di ricordo: la corsa è infatti dedicata alla memoria di Pierluigi Ambrosini, figura storica del ciclismo varesino, prima corridore e poi meccanico, punto di riferimento per generazioni di appassionati.

Il ritrovo è fissato alle 8 allo stadio Franco Ossola di Varese, con partenza alle 10. L’arrivo è previsto ad Angera, sul lungolago, intorno alle 11.40 dopo 60 chilometri di gara.

Il percorso ricalca la tradizione: partenza da Varese, passaggio dal lungolago di Gavirate e poi direzione Besozzo, Brebbia e Ispra, prima dell’ingresso nel circuito finale di Angera. Qui gli atleti affronteranno quattro giri con la salita di Ranco, Gran Premio della Montagna, destinata a fare selezione prima del rettilineo conclusivo.

«La Varese–Angera è da sempre la “Milano-Sanremo” degli Allievi – spiega il presidente del Velo Club Sommese, Cavaliere Silvio Pezzotta –. I ragazzi partiranno da Palazzo Estense per raggiungere Angera, dove nei quattro giri finali affronteranno la salita del Ranco e, dopo 60 chilometri, si giocheranno la prima vittoria stagionale sul lungo viale d’arrivo. Un ringraziamento va a tutti coloro che rendono possibile questa classica di primavera».

Sottolinea il valore dell’iniziativa anche Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: «Eventi come questo mettono in rete istituzioni, associazioni e imprese, creando una sinergia fondamentale per il territorio. Si genera un circolo virtuoso che coinvolge economia, turismo e servizi, ma soprattutto rafforza il senso di comunità. Lo sport, in particolare per i giovani, è una straordinaria palestra di vita».

Tra i premi in palio spiccano la Coppa Pierluigi Ambrosini alla memoria e la Coppa Città di Varese, destinate alle società, mentre a livello individuale il vincitore conquisterà il Trofeo Claudio Guerinoni alla memoria. Riconoscimenti anche per i primi dieci classificati, offerti da partner e sponsor della manifestazione.

A difendere idealmente il titolo sarà il ricordo della vittoria di Giacomo Tovaglieri, atleta di Busto Arsizio, protagonista dell’ultima edizione.

Tra salite, tattica e sprint finale, la Varese–Angera si conferma non solo una gara, ma un vero rito sportivo capace di unire territori e comunità, offrendo ai giovani ciclisti una vetrina importante per mettersi in luce e inseguire il sogno delle grandi corse.