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Eccellenza: colpaccio Sedriano. Vola l’Arconatese.

Playoff e salvezza restano tutti da decidere.

Si accende la corsa nel Girone A di Eccellenza con la 31ª giornata, disputata domenica 29 marzo, in attesa dei posticipi dell’8 aprile. Un turno che conferma le gerarchie al vertice ma lascia ancora aperti diversi scenari, soprattutto in ottica playoff e salvezza.

In testa non si ferma l’Arconatese, che travolge la Sestese con un netto 4-1 e consolida il primo posto a quota 67 punti. Una prova di forza che ribadisce la superiorità della capolista, sempre più vicina al traguardo.

Poker alla Sestese che vale il ritorno alla vittoria per i ragazzi di Mister Livieri, che non sbagliano e ritrovano così il sorriso. 4-1 il risultato finale, che ci permette di passare la Pasqua a +6, con tre giornate alla fine del campionato.
L’Arconatese parte fortissimo nel primo tempo, anche se prima c’è il brivido della traversa di Fischetti. Si va dall’altra parte e Silvano trova il vantaggio, sfruttando un cross dalla destra di Villari e anticipando Tamma in uscita. Il vantaggio dà fiducia all’Arconatese, che raddoppia con il colpo di testa di Vavassori su corner dalla destra e trova il tris con Scapinello, che trova la giocata perfetta sfruttando l’assist di Menegazzo. La Sestese riapre il match con Caraffa, ma gli oroblu tengono bene il campo nel secondo tempo e calano il poker nel recupero (punizione in porta di Scapinello, con Silvano abile nel tap in).
Per una decina di minuti siamo vicini ad allungare in classifica, ma la Solbiatese vince nel finale e restiamo a +6. Con tre giornate da giocare, e la prossima trasferta che sarà sul campo della Caronnese terza forza del campionato.
ARCONATESE-SESTESE 4-1
MARCATORI pt 4′ Silvano (A), 12′ Vavassori (S), 31′ Scapinello (A), 41′ Caraffa (S); st 48′ Silvano (A)
ARCONATESE (3-4-2-1) Santulli; Vavassori, Luoni, Gerevini; Villari (24′ st Zocco Ramazzo), Cavagna, Alberton, Menegazzo; Scapinello, D’Errico; Silvano. A disp. Pedotti, Mezzanzanica, Donizetti, Paparella, Nigro, Arpino, Medici, Gnaziri. All. Livieri
SESTESE (3-4-3) Tamma; Scaglione (1′ st Bernasconi), Morello, Napoli (27′ st Milani); Merandi, Bertoli, Blandino, Riceputi; Capuano (35′ st Locati), Fischetti, Caraffa. A disp. Catanese, Rosato, Balconi, Modotti, Stendardo, Kamana. All. Benin
ARBITRO Carrubbia di Brescia
NOTE Giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa. Ammoniti: Napoli (S), D’Errico (S), Menegazzo (A), Blandino (S). Calci d’angolo: 3-5. Recupero: 1’+ 4′.

Alle spalle continua la marcia della Solbiatese , che supera 3-1 il Mariano e resta seconda con 61 punti, mantenendo il passo ma senza riuscire ad accorciare. Vittoria importante anche per la Caronnese, che espugna il campo dell’Arcellasco con un secco 0-2, blindando il terzo posto.

Prosegue il buon momento del Legnano, che si impone di misura sulla Lentatese (1-0) e consolida la propria posizione in zona playoff. Un successo prezioso per i lilla, che continuano a dimostrarsi squadra solida e concreta in questo finale di stagione.

Tra le inseguitrici, da segnalare il colpo esterno della Vergiatese, che vince 2-1 sul campo della Besnatese e si porta a ridosso delle prime posizioni. Successo interno anche per l’Ardor Lazzate, che supera il Vigevano 3-1 e guadagna terreno in classifica.

ardor lazzate

Nella parte centrale, il Sedriano espugna il campo del Magenta con un 0-1 che pesa in chiave salvezza, mentre resta ferma la situazione per diverse squadre coinvolte nella lotta per evitare le posizioni più pericolose.

La classifica vede dunque l’Arconatese saldamente al comando con 67 punti, seguita dalla Solbiatese (61) e dalla Caronnese (56). Più staccato ma stabile il Legnano, quarto a quota 50, davanti alla Vergiatese (47) e a un gruppo di squadre ancora in attesa dei recuperi.

In coda, la situazione resta delicata per Sestese, Altabrianza e Sedriano, con ogni punto che può risultare decisivo nelle ultime giornate.

Con tre turni ancora da disputare, il campionato entra nella sua fase più calda: la promozione sembra ormai indirizzata, ma playoff e salvezza restano tutti da decidere.