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Eccellenza
|Eccellenza: zampata Solbiatese. Cocuzza manda all’inferno il Sedriano. Caronnese e Arconatese ok.
C’è un calcio che non vive di riflettori e salotti televisivi, ma di domeniche ruvide, di erba spelacchiata e di tribune che odorano di panino caldo e malinconia. È il calcio dell’Eccellenza, quello che si gioca con la bava ai tacchetti e con il cuore in gola. E anche stavolta il Girone A ha raccontato la sua piccola epopea.
In vetta continua a trottare con passo da cavallo di razza l’Arconatese 1926. I gialloblù passano a Vergiate con un 2-1 di mestiere contro la Vergiatese: partita nervosa, di quelle che si vincono con il coltello tra i denti. I ragazzi dell’Arconatese hanno ormai il passo del capobranco: 63 punti e la sensazione che la corsa verso il traguardo abbia preso una piega precisa.
VERGIATESE – ARCONATESE 1-2 (1-2)
Vergiatese: Ferrari, Pisan, Grippo (80’ st Macchi), Mazzucchelli, Zeroli, Caluschi (90’ st Merzario), Bregasi (85’ st Diana), Settimo (85’ st Giamberini), Basso Serati, Oldrini, Costantini (80’ st Cozzi). A disposizione: Pancini, Picozzi, Zouine, Gallazzi. Allenatore: Tomasoni
Arconatese: Santulli, Trapelle, Gerevini, Cavagna, Luoni, Albertoni, D’Errico (80’ st Paparella), Menegazzo, Silvano, Scapinello (80’ st Gnaziri), Zocco (74’ st Villari). A disposizione: Pedotti, Mezzacane, Donizzetti, Nigro, Medici, Arpino. Allenatore: Livieri
Arbitro: Corna di Bergamo (Missaglia di Monza – Fazzo di Milano)
Marcatori: pt: 6’ Silvano (A), 30’ Tirapelle (A), 44’ Settimo (V); st:
Note– Ammoniti: Luoni (A), Costantini (V), D’Errico (A), Zeroli (V), Menegazzo (A)
Alle loro spalle non molla la presa la coriacea Solbiatese Calcio 1911, che espugna il campo della Rhodense per 2-1 pesantissimo. È una squadra che sa soffrire, la Solbiatese, e quando serve tira fuori quella vecchia scorza lombarda fatta di ordine e pragmatismo.
Bene anche la Caronnese, che passa di misura sul campo della Sestese Calcio. Partita tesa, muscolare, con poche finezze e molte pedate educative: il classico calcio di marzo, quando la classifica pesa come piombo nelle gambe.
Dietro, a ridosso delle prime, si fa largo con mestiere la FBC Saronno 1910, corsara a Sedriano. Uno a zero di Cocuzza, spartano e concreto contro il Sedriano: risultato che dice molto del carattere dei biancocelesti, squadra che non ama i fronzoli ma sa come si portano a casa i punti.
SEDRIANO-SARONNO 0-1 (0-0)
Sedriano: Menegon, Dellavedova, Citro, Provasio, Tommasone, Ujka, Garavaglia, Gianelli, Sorrenti, Menni (35’ st Mammetti), Parrella. A disposizione: Gelao, Bergogni, Calvio, Ippolito, Restelli, Trevisan, Donini, Celano. Allenatore: Garavaglia
Saronno: Todesco, Alletto (20’ st Lofoco), Lorusso, Ruschena, Mira (20’ st Serra), Mzoughi, Ientile (35’ st De Vincenzi), Lazzaro, Cocuzza, Candido (40’ st Cabezas), Vassallo (13’ st Benedetti). A disposizione: Foresti, Vigano, Raimondo, Manfron. Allenatore: Tricarico
Marcatori: st: 39’ Cocuzza (S)
Note – Ammoniti: Ujka (Sed), Citro (Sed), Ruschena (Sar).
E poi c’è il pareggio del Mari, dove il vecchio cuore lilla dell’AC Legnano si inceppa contro il Magenta. Zero a zero, partita spigolosa, quasi una partita a scacchi. Il Legnano mastica amaro: crea, combatte, ma non trova la zampata. Il Magenta invece se ne torna a casa con un punto robusto, di quelli che fanno classifica e morale.
Colpi pesanti arrivano anche dalla provincia profonda. L’Ardor Lazzate passa con autorità sul campo del Mariano Calcio: due reti e un pomeriggio finalmente luminoso per i gialloblù, che cercano ossigeno nella pancia della graduatoria.
La Lentatese invece fa il minimo indispensabile ma lo fa bene: uno a zero contro la Besnatese, partita di nervi più che di poesia.
A Vigevano, invece, i ducali del Vigevano Calcio 1921 trovano tre punti d’oro contro l’Arcellasco Città di Erba. Una vittoria corta ma preziosa, che tiene viva la speranza di un finale meno affannoso.
E infine il pareggio pirotecnico tra Vis Nova Giussano e Altabrianza Tavernerio: due a due, quattro gol e un po’ di quel calcio sbarazzino che ogni tanto si concede il lusso di dimenticare la tattica.

