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Playoff di Eccellenza, ecco come funzionano!

Prima la fase del girone, poi quelle nazionali!

Erano state introdotte novità importanti in Lombardia per la stagione 2025/2026 nei playoff di Eccellenza. Il Comitato ha infatti rivisto il funzionamento della “forbice”, introducendo un criterio più diretto e legato agli accoppiamenti reali della prima fase.

La modifica principale riguarda proprio il calcolo del distacco: non sarà più riferito alla seconda classificata, ma verrà applicato direttamente tra le squadre che si affrontano nei playoff, ovvero tra seconda e quinta e tra terza e quarta. Un cambiamento che amplia le possibilità di accesso alla post season.

Un esempio chiarisce bene la differenza: nella passata stagione una squadra quarta, distante 10 punti dalla seconda ma solo 7 dalla terza, sarebbe rimasta esclusa dai playoff; con il nuovo regolamento, invece, potrà parteciparvi, perché il riferimento sarà lo scontro diretto con la terza classificata.

Il programma della prima fase

La prima fase dei playoff si svilupperà su due turni:

  • Primo turno: domenica 3 maggio, con le sfide 2ª contro 5ª e 3ª contro 4ª in tutti e tre i gironi
  • Secondo turno: domenica 10 maggio, con la finale tra le due vincenti

Si tratta di gare secche da 90 minuti, disputate in casa della squadra meglio classificata. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, non sono previsti supplementari né rigori: passerà il turno la formazione meglio piazzata in classifica.

La forbice resta un elemento determinante: se tra le due squadre che devono affrontarsi il distacco è superiore ai 9 punti, la gara non verrà disputata e accederà direttamente al turno successivo la squadra meglio classificata.

Un’ulteriore particolarità riguarda l’eventuale vittoria della Coppa Italia Eccellenza: qualora una delle squadre qualificate ai playoff ottenesse la promozione in Serie D tramite la fase nazionale della coppa, il suo posto verrebbe preso dalla sesta classificata del girone.

Le squadre che supereranno il secondo turno accederanno alla fase nazionale, dove si giocheranno l’ultimo pass per la Serie D.

Playout: modifiche più leggere

Aggiornamenti anche per i playout, seppur più contenuti. Le sfide si giocheranno con formula di andata e ritorno nelle date del 10 e 17 maggio (16ª contro 13ª e 15ª contro 14ª).

In caso di parità nella differenza reti al termine del doppio confronto, si salverà la squadra meglio classificata. Cambia anche qui la forbice: per disputare i playout il distacco dovrà essere al massimo di 5 punti. Se la differenza sarà pari o superiore a 6, la gara non si giocherà e la squadra peggio classificata retrocederà direttamente.

GARA NAZIONALI

Un cammino lungo e complesso, che vedrà confrontarsi le migliori realtà regionali italiane in una serie di sfide ad eliminazione diretta.

eccellenza

Le semifinali nazionali, in programma tra il 24 e il 31 maggio, vedranno sedici accoppiamenti suddivisi per gruppi. Tra questi spiccano le sfide che coinvolgono le rappresentanti lombarde, inserite in un contesto altamente competitivo.

Nel dettaglio, Lombardia B affronterà il vincitore tra Trento e Bolzano nel Gruppo A, mentre Lombardia A sarà opposta alla vincente tra Piemonte e Valle d’Aosta B nel Gruppo B. Lombardia C, invece, se la vedrà con il Veneto A nel Gruppo C.

Particolarmente interessanti anche gli incroci del Gruppo H, dove Emilia-Romagna B sfiderà l’Abruzzo, e del Gruppo I, che metterà di fronte Lazio A e Toscana B, in due confronti che si preannunciano equilibrati e combattuti.

Completano il quadro le altre sfide distribuite tra i vari gruppi: dal confronto tra Friuli Venezia Giulia e Liguria (Gruppo D), fino alle sfide tra Calabria e Sicilia A (Gruppo M), Campania A e Molise (Gruppo N), e Puglia contro Campania B (Gruppo O).

Superata questa fase, le squadre vincitrici accederanno al secondo turno, in programma tra il 7 e il 14 giugno, dove il livello si alzerà ulteriormente e ogni dettaglio potrà fare la differenza.

Tra gli incroci già definiti, spicca quello tra le vincenti dei Gruppi I e H, destinato a mettere di fronte due squadre provenienti da gironi altamente competitivi. Non meno interessanti le altre sfide: Vincente C contro Vincente B, Vincente E contro Vincente D, e Vincente A contro Vincente G.

Il tabellone proseguirà con gli accoppiamenti tra Vincente L e Vincente F, Vincente P e Vincente M, e infine Vincente N contro Vincente O.

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La seconda fase dei playoff rappresenta dunque uno snodo cruciale della stagione: poche partite, altissima tensione e un solo obiettivo, quello della promozione. Ogni errore può essere fatale, ogni dettaglio può cambiare il destino. Il cammino verso la Serie D è ufficialmente entrato nella sua fase più calda.