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|Serie D, si inceppa la Castellanzese nonostante le 14 magie di Chessa! Folgore ormai in serie C
CASTELLANZA – Entra nel vivo la corsa nel Girone B di Serie D con la 29ª giornata, disputata tra il 28 e il 29 marzo, in attesa del posticipo dell’8 aprile tra Real Calepina e Milan Futuro. Un turno che ha ridisegnato gli equilibri sia nelle zone alte della classifica sia in quelle più delicate.
Davanti continua la marcia della Folgore Caratese, sempre più padrona del campionato. La capolista supera 3-1 il Caldiero Terme e allunga a quota 60 punti, confermandosi squadra solida e concreta nel momento decisivo della stagione.
Alle sue spalle non mollano ChievoVerona e Leon. I veronesi espugnano il campo del Brusaporto con un successo di misura (0-1), mentre il Leon si impone in trasferta contro la Varesina per 2-1, consolidando così le proprie ambizioni playoff. Vittoria pesante anche per la Casatese Merate, che passa sul campo del Villa Valle (0-1) e si inserisce con forza nella corsa alle posizioni nobili.
Tra le squadre più in forma c’è anche lo Scanzorosciate, che vince in trasferta contro la Castellanzese (1-2) e si porta a ridosso della zona playoff, accorciando ulteriormente una classifica sempre più corta e incerta.
CASTELLANZA (VA) Moduli quasi speculari per le due squadre, che si affrontano con l’intento fin dalle battute iniziali di trovare la via della rete.
Alla prima incursione in fase offensiva lo Scanzorosciate sblocca il risultato grazie ad un tiro dai venticinque metri di Zambelli, una conclusione dal basso verso l’alto sulla quale nulla può Frigerio, proteso in tuffo sulla sua destra.
Il vantaggio ospite dura lo spazio di cinque minuti, fino a quando una bella azione manovrata da parte della Castellanzese, partita dalle retrovie, viene finalizzata al meglio da Chessa, ottimamente servito al limite dell’area da Boccadamo, altruista nel servire il compagno meglio appostato, con CM7 che lascia partire un perfetto e insidioso diagonale destinato all’angolino basso opposto della porta difesa da Colleoni.
Neroverdi che spingono forte, facendo girare rapidamente il pallone da una parte e dall’altra; su un cambio di fronte alla mezz’ora è Vernocchi a incutere timore alla retroguardia ospite, con una bella conclusione dall’interno dell’area che viene ribattuta dalla difesa giallorossa.
Giallorossi che provano a sorprendere nuovamente dalla distanza Frigerio con il tiro di Poli, alzato sopra la traversa dal portiere neroverde, conclusione destinata nello specchio della porta.
Finale di tempo che vede ancora la Castellanzese in avanti e sfiorare il gol con Lacchini – ben imbeccato da Chessa – ma il tiro è debole e non impensierisce il portiere avversario.
Ripresa che inizia subito con i neroverdi in proiezione offensiva, questa volta è Gritti a provare la sforbiciata dal dischetto del rigore ma la retroguardia avversaria riesce a intercettare la conclusione e a respingere la minaccia.
Botta e risposta tra le due squadre, con i giallorossi ancora pericolosi dalla distanza con il destro di Belloli alzato in angolo da Frigerio nonché con il tiro di Haoufadi che si infrange sul palo alla sinistra di Frigerio.
E’ proprio Haoufadi a portare in vantaggio lo Scanzorosciate all’undicesimo della ripresa, con un’incursione sulla destra offensiva terminata con il tiro indirizzato in rete.
Squadra ospite che riesce a farsi pericolosa in contropiede con Belloli, che scappa via sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Frigerio, bravissimo a rimanere in piedi fino all’ultimo e a deviare il pallone quel tanto che basta per mandarlo sul palo, prima che la difesa neroverde riesca a rinviare.
Castellanzese che mette sul campo tutte le energie in suo possesso, sfiorando il gol del pareggio in due momenti ravvicinati, sempre con colpi di testa: dapprima è Capitan Gritti – servito da corner da Chessa – a vedersi respingere il tiro e successivamente è Rusconi che schiaccia verso la porta, con il pallone che esce di pochi centimetri dallo specchio.
Risultato che non cambia più, con lo Scanzorosciate che esce dal “Giovanni Provasi” con i tre punti in tasca.
TABELLINO
CASTELLANZESE – SCANZOROSCIATE 1–2 (1-1)
RETI: 10’ pt Zambelli (S), 15’ pt Chessa (C), 11’ st Haoufadi (S)
CASTELLANZESE (3-4-1-2): Frigerio; Rusconi, Gritti, Robbiati; Boccadamo, Lacchini (24’ st Foglio), Castelletto, Micheri (24’ st Cirigliano); Vernocchi (24’ st Merkaj); Chessa, Guerrisi. A disposizione: Poli, Rausa, Giuliani, Bianchi, Oldani, Airaghi. Allenatore: Ivan Delprato
SCANZOROSCIATE (3-4-2-1): Colleoni; Grassia (28’ st Malanchini), Ruggeri, Zambelli; Dieng (42’ st Mombrini), Binetti, Valois (28’ st Scuderi), Poli; Haoufadi (23’ st Gueye), Belloli (42’ st Deldossi); Braidich. A disposizione: Calzaferri, Oppizzi, Marsetti, Bono. Allenatore: Alessio Delpiano
ARBITRO: Salvatore Fresu di Sassari; assistenti Michele Poneti di Firenze e Federico Marvulli di Matera
AMMONITI: 29’ pt Chessa (C), 17’ st Grassia (S), 40′ st Braidich (S), 48’ st Zambelli (S)
ESPULSI: nessuno
RECUPERO: 1’ + 5’
Più staccato ma ancora competitivo il gruppo di metà classifica. L’Oltrepò supera il Breno 2-0 e continua la sua risalita, mentre termina senza reti la sfida tra Nuova Sondrio e Virtus CiseranoBergamo, un punto che muove poco la classifica di entrambe.
Importante successo anche per il Pavia Calcio 1911, che espugna il campo della Vogherese con un netto 0-2, guadagnando terreno nella zona salvezza e lasciando sempre più in difficoltà i padroni di casa, ultimi in classifica.
Proprio la parte bassa resta incandescente. Vogherese e Nuova Sondrio continuano a inseguire, mentre il Breno non riesce a staccarsi dalle posizioni pericolose. Ogni punto, a questo punto della stagione, pesa come un macigno.
La classifica vede dunque la Folgore Caratese in fuga a 60 punti, seguita da ChievoVerona (49) e Leon (48). Subito dietro un gruppo compatto con Casatese Merate (46), Milan Futuro (ancora con una gara da recuperare) e Scanzorosciate (45), a testimonianza di una corsa playoff ancora apertissima.
Con cinque giornate ancora da disputare, il campionato entra nella sua fase più delicata: ogni partita può cambiare gli equilibri, ogni errore può costare caro. La volata finale è lanciata e, tra sogni di promozione e incubi di retrocessione, il Girone B promette ancora emozioni fino all’ultimo minuto.

