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Softball, Serie A2: il Legnano riparte con ambizione e sogna la A1
Il nuovo Direttore Sportivo Pietro Lainati presenta la stagione 2026 che prenderà il via a breve
LEGNANO – Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. La nuova stagione di Serie A2 di softball è pronta a prendere il via e il Legnano si presenta ai nastri di partenza con rinnovato entusiasmo, una rosa in parte rivoluzionata e un obiettivo chiaro: tornare a giocarsi fino in fondo la promozione.
A fare il punto della situazione è il nuovo Direttore Sportivo PietroLainati, volto nuovo della dirigenza biancorossa, ma con idee ben precise su presente e futuro del club.
Obiettivo playoff, con lo sguardo alla A1
Negli ultimi anni il Legnano si è confermato una realtà solida e competitiva della categoria, capace di arrivare con continuità fino alle fasi decisive. È mancato sempre qualcosa per completare l’opera, ma la direzione è tracciata.
“Il primo obiettivo resta l’accesso ai playoff – spiega Lainati –. Nelle ultime stagioni siamo arrivati fino in fondo, senza però riuscire a centrare la promozione. Vogliamo riprovarci e regalare questa soddisfazione alla società e ai nostri tifosi”.
Parole che raccontano ambizione, ma anche consapevolezza: il Legnano c’è e vuole continuare a esserci.
Un campionato livellato verso l’alto
Il girone si preannuncia tra i più competitivi degli ultimi anni, con diverse squadre attrezzate per puntare in alto. Su tutte, secondo il D.S. biancorosso, spicca Parma.“È la favorita, perché può contare su diverse giocatrici con esperienza in A1. Ma attenzione anche ad Avigliana, che con il cambio di manager può avere nuove motivazioni”.
Non solo. Il livello medio si alza ulteriormente con squadre pronte a dare battaglia ogni settimana. “Orgosolo vorrà riscattarsi dopo la retrocessione, e giocare in Sardegna non è mai semplice. Il Milano, invece, arriva dalla Serie B ma ha in rosa tante atlete con esperienza in A2, alcune ex Legnano”.
Il messaggio è chiaro: non esistono partite facili.
Coppa Italia nel mirino
Oltre al campionato, il Legnano dovrà difendere anche il titolo conquistato in Coppa Italia, un traguardo prestigioso che testimonia la qualità del gruppo. “Ci piacerebbe ripeterci – ammette Lainati – ma sappiamo che non sarà semplice, visto il valore delle squadre dell’altro girone”.
Rosa rinnovata e ritorno in panchina
Il mercato invernale ha portato cambiamenti importanti: sette le giocatrici che non fanno più parte del roster rispetto alla scorsa stagione. Un rinnovamento significativo, gestito però con attenzione.
“Abbiamo inserito atlete con esperienza internazionale, che hanno giocato competizioni europee e tornei con le rispettive nazionali. Non è stato semplice, ma siamo soddisfatti”.
Novità anche in panchina, con un ritorno che accende inevitabilmente i ricordi. Il nuovo manager sarà JulioRodriguez, già alla guida del Legnano nel 2017, ultima stagione del club in Serie A1. “Ci auguriamo che possa essere un segnale – sottolinea Lainati – e che ci aiuti a riportare il Legnano nella massima serie”.
Il vivaio come pilastro
Se il presente parla di ambizione, il futuro ha radici ben salde nel settore giovanile. Il Legnano continua infatti a puntare con decisione sulle proprie giovani.
“Per noi sono il centro del progetto. Alcune hanno già esordito, altre lo faranno quest’anno. È motivo di orgoglio vedere ragazze cresciute qui arrivare in prima squadra”.
Un lavoro che va oltre il campo: “Il nostro è un progetto anche educativo e formativo. Il settore giovanile rappresenta l’anima della società”.
In questa direzione vanno anche le nuove collaborazioni strette con altre realtà, per garantire alle atlete un percorso di crescita sempre più completo e competitivo.
Una stagione da protagonisti
Tra continuità e rinnovamento, il Legnano si prepara dunque a vivere una stagione da protagonista. La base è solida, la guida tecnica conosce l’ambiente e la società continua a investire sul proprio futuro.
L’obiettivo minimo è chiaro: tornare ai playoff. Ma, questa volta, con la concreta speranza che il finale possa essere diverso. E magari, finalmente, quello giusto per tornare in Serie A1.

