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Felice Musazzi Teresa Legnanesi

“Felice di essere Musazzi”, a Palazzo Leone da Perego vita e arte del creatore dei Legnanesi

29/05 » 04/07/21

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LEGNANO – Un percorso che, partendo dalla vita, arriva al palcoscenico in un gioco di rimandi continui fra
le occasioni della quotidianità e i riflettori del teatro. Così è costruita “Felice di essere Musazzi”, la mostra allestita a Palazzo Leone da Perego di Legnano dal 29 maggio al 4 luglio per celebrare i 100 anni dalla nascita dell’attore, drammaturgo e cofondatore de I Legnanesi.

L’esposizione, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Legnano e dal Comitato
Musazzi100 con allestimenti di scena, costumi, cimeli, copioni, documenti inediti e video, vuole rendere omaggio alla figura di Felice Musazzi, uomo che ha saputo trasformare una sua passione, quella per il teatro, in un’autentica ragione di vita, esaltando una tradizione linguistica e teatrale, quella del dialetto, che era, nell’immediato secondo dopoguerra, la parlata della povera gente (“i pover crist”) che abitava nei cortili.

La mostra porta lo stesso titolo del libro presentato qualche settimana fa (pubblicato da La Memoria del mondo di Magenta), a sottolineare la continuità fra la ricerca d’archivio effettuata dal Comitato, la sua restituzione sulle pagine della biografia e l’esposizione del materiale più significativo.

Felice Musazzi Teresa Legnanesi

La famiglia Musazzi ha cercato nell’archivio personale dell’attore trovando non solo le foto di scena e i copioni degli spettacoli dattiloscritti ma anche testimonianze autografe e tanti ricordi dimenticati persino da chi lo conosceva meglio – spiega Sandra Musazzi, figlia dell’attore e presidente del Comitato – Abbiamo cercato di dare un filo conduttore alla mostra, ideata prendendo spunto dal libro e, considerando la vita di Felice Musazzi fuori dal palcoscenico, non è stato facile poiché, a un certo punto, ci si è accorti che in realtà il teatro e la sua storia personale coincidevano“.

Il comitato per il Centenario di Felice Musazzi è composto da Mauro Chini, Roberto Clerici, Francesca Giudici, Cristina Masetti, Alessandra Musazzi, Lucia Musazzi e Gabriella Nebuloni.

La sede espositiva di Palazzo Leone da Perego riapre i battenti dopo molto tempo con una mostra su un campione della legnanesità che ha saputo imporsi ben oltre i confini cittadini – commenta l’assessore alla Cultura Guido BragatoFelice Musazzi non ha soltanto portato, con la sua compagnia, il nome di Legnano in tutta Italia; ha anche segnato con la sua carriera un momento di grande creatività del teatro italiano. Con questa mostra vogliamo restituire anche a chi non ha avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo la caratura di una personalità originalissima in grado di incarnare lo spirito di una comunità intera“.

Felice Musazzi Teresa Legnanesi

Punto di partenza dell’esposizione è la vita di Felice Musazzi, ripercorsa attraverso documenti, dalla famiglia alla prigionia in Urss, dal ritorno a casa e al lavoro in fabbrica nella Franco Tosi sino al primo spettacolo, andato in scena l’8 dicembre 1949 nell’oratorio di Legnanello. Da lì, sala dopo sala, si sviluppa cronologicamente un percorso fra i successi crescenti conseguiti da Musazzi e dai Legnanesi sui palchi della Lombardia prima e di tutta Italia in seguito. Ogni ambiente ricostruisce le commedie con tanto di scenografia, costumi, bozzetti, manifesti, locandine e foto di scena.

Uno di questi accosta la realtà dei cortili al sogno irrealizzabile dello sfarzo e dei lustrini che caratterizzavano la rivista esponendo alcuni bozzetti di scena e gli abiti più preziosi e significativi ambientati in una scenografia da “varietà”. Il corridoio, a conclusione del percorso, ospita la galleria dei riconoscimenti e delle fotografie di Musazzi con illustri personaggi dello spettacolo che lo hanno apprezzato e conosciuto, nonché i premi e le dediche ricevuti.

Felice Musazzi Teresa Legnanesi

In apertura e chiusura delle sale espositive due video; il primo con scene dei lavori dei Legnanesi, il secondo, in funzione ideale di congedo, con alcuni finali dei primi tempi delle commedie, quelli caratterizzati dalle “passerelle”.

Nello stesso periodo di apertura di questa mostra, in altre due sale di Palazzo Leone da Perego è il Gruppo fotografico della Famiglia Legnanese a rendere omaggio al centenario di Musazzi con video e scatti. Nel primo ambiente, “La vita di corte”, sarà ricreata la Legnano dei cortili attraverso le interviste di persone anziane che ricordano il periodo, una serie di dodici foto dei pochi ambienti dell’epoca oggi rimasti e un’ambientazione suggerita da alcuni oggetti caratteristici delle case di ringhiera. Nel secondo ambiente, “La vita sul palcoscenico”, sarà presente una sola opera; una storia per immagini dal giovane al vecchio Musazzi, frutto di scomposizione e ricomposizione con tecnica elettronica di foto dell’attore.

Organizzatori delle iniziative del Centenario sono l’Assessorato alla Cultura Comune di Legnano ed il “Comitato per il centenario di Felice Musazzi” con la collaborazione del Comune di Parabiago, della Famiglia Legnanese e dell’Università degli Studi di Milano. Partner della manifestazione sono la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate e la Fondazione comunitaria Ticino Olona onlus. Il Centenario ha ottenuto un contributo da parte di Regione Lombardia.

La mostra “Felice d’essere Musazzi” (29 maggio – 4 luglio) allestita a Palazzo Leone da Perego in via Gilardelli 10, a ingresso gratuito, è aperta venerdì dalle 14.30 alle 19 (senza prenotazione) sabato e domenica (e festività 2 giugno) dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 (prenotazione consigliata entro venerdì su https://apps.timify.com/sharable-link/7fc73edc52/1.0.0 , telefonando allo 0331 925575-78 o scrivendo a segr.cultura@legnano.org

Numeri di telefono e mail sono validi anche per le prenotazioni di visite guidate per gruppi al di fuori degli orari di apertura della mostra. Anche in mostra ci sarà la possibilità di usufruire di visite guidate gratuite organizzate dal Gruppo ciceroni volontari di Legnano. La mostra prevede l’ingresso di cinque persone ogni 15 minuti.

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