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I Lilla grandi protagonisti

Legnano-Castellanzese una partita a scacchi tra grandi Mister

LEGNANO– La sfida tra Castellanzese e Legnano è stata una grande partita e al di là del risultato finale, è stato spettacolo di contenuti tattici grazie a due Allenatori come Mister Roncari e Mister Fiorito, molto preparati che hanno studiato bene la partita.

La Castellanzese per questo “derby” ha confermato l’assetto usuale del 4-3-3 che poi non ha difficoltà a diventare un 4-2-3-1 molto ‘ficcante’ in velocità mentre il Legnano si è presentato al Provasi con un 3-5-1-1 con Crea dietro Grasso, come trequartista.

E’ stato un Legnano subito carico quello entrato in campo con la Castellanzese che non dimentichiamolo schierava il capocannoniere Gibellini e giocatori come Pedergnana e Dell’Aera, che davanti in velocità possono fare molto male.

Il colpo di testa di Nasali ha invece aperto la gara e questo giocatore, che ci auguriamo abbia definitivamente superato gli acciacchi, si è confermato con Bianchi una delle coppie difensive più forti della categoria. Era giocoforza che nel secondo tempo la Castellanzese mettesse in campo un forcing diverso, ma il Legnano ha confermato solidità ripartendo bene con buone prove di Amelotti e Calviello per organizzare i contropiedi.

Sul versante del Legnano che ha vinto come avevamo detto anche in precedenti analisi, l’artiglieria mossa da Mister Fiorito ha avuto il suo benefico effetto per i Lilla. La “torre” Nasali sulla palla inattiva ha portato in vantaggio Legnano, poi nel finale ha arrotondato il risultato la punizione di Amelotti su cui il portiere avversario non è stato impeccabile e Giardino è stato veloce a buttarla dentro.

Noi -ha spiegato Mister Fiorito- abbiamo preparato la gara cercando di giocare senza paura, sena avere quel rispetto tra virgolette che meritava una squadra che finora fatto punteggio pieno, abbiamo voluto fare la nostra gara, senza preoccuparci all’inizio di cosa poteva fare la Castellanzese specie all’inizio, abbiamo cercato di fare la nostra partita e la squadra ha fatto benissimo, ha aggredito alto, ha palleggiato bene tra le linee e soprattutto nelle zone esterne dove eravamo in superiorità numerica, abbiamo sfondato spesso: superiorità numerica creata da Amelotti con Foglio e anche una punta e dall’altra con Curci molto bravo a prendere il tempo sul diretto avversario. Facendo così, è chiaro che ti potevi esporre a qualche contropiede avversario ma siamo stati bravi sulla palla giocata veloce dal portiere o sui rilanci sporchi ad aggredire ancora senza scappare, e tutto il primo tempo la gara condotta in questo modo. E’ chiaro che nel secondo tempo la Castellanzese ha giocato con quattro riferimenti offensivi più un centrocampista che giocava sulla seconda palla molto offensivo, di conseguenza la nostra la squadra si è un po’ abbassata per merito anche degli avversari, però tranne che nei primi 15′ dove abbiamo concesso qualcosa come è giusto che sia, avendo giocato contro la capolista che nelle ultime 3 gare , aveva fatto 3 gol a tutti, poi ci siamo difesi con ordine e siamo riusciti con Crea a fare il 2 a 0 ed è stato tutto più semplice”.

Sul versante Neroverde Mister Roncari dopo aver sportivamente fatto i complimenti al Legnano, ha spiegato così come mai la squadra non è riuscita a ripetere le prestazioni che sono solite: “Ci è mancata l’aggressività giusta e la rapidità per andare alla conclusione più velocemente, cioè quelle caratteristiche che hanno sempre determinato le nostre prestazioni: loro avevano il vantaggio di difendere e hanno difeso bene e in maniera ordinata e fisicamente hanno fatto valere la loro forza sulla linea difensiva. Abbiamo data tanta pressione senza obiettivamente creare tantissimo proprio perchè la mancanza di rapidità ci ha messo in condizione di farli abbassare e togliere spazio vicino alla porta. Prepariamo le gare, ma poi ci sono gli avversari e stavolta più bravi sono stati loro anche con un miglior approccio alla gara: hanno limitato le nostre folate offensive, i nostri cambi di passo, si sono chiusi bene sugli esterni e si sono difesi molto bene centralmente. In pratica ci hanno obbligato a incanalare la partita su situazioni a noi poco congeniali, però devo dire che nonostante tutto, abbiamo anche avuto nel primo tempo l’opportunità di pareggiare ma è stata giornata così, negativa. Manteniamo un margine di distanza abbastanza importante che ci insegna, ma non avevamo bisogno di questa lezione che il campionato non è finito, mancano ancora tante partite, abbiamo un buon vantaggio, meglio averlo che non averlo, ma alla linea del totale, mancano ancora 24 punti e sono ancora tanti”.