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Notturna di Rovellasca, una bella serata per l’Atletica San Vittore Olona

Sette gli atleti sanvittoresi in gara

ROVELLASCA (CO) – Un’altra bella serata di Atletica Leggera infrasettimanale giovedi’ 18 Luglio 2019 alla terza Notturna di Rovellasca per i portacolori dell’U.S. San Vittore Olona Aurora e Gabriele Lisciandro, Jacopo Ruggeri, Lorenzo Serratore, Andrea Marinoni, Orazio Prandoni e Vittorio Rossoni, accompagnati da Giampietro Spada e dai coaches Barbara, Silvia, Aurora e Davide, e dai supporters Marco, Eliana e Luigi.

Ultima gara della stagione per i ragazzi sanvittoresi, impegnati nell’ultimo appuntamento serale delle tre serate in programma.

Tra i velocisti, Aurora Lisciandro, impegnata nella doppia gara dei 100 metri  e 200 metri, ben si batte con un crono sui 100 metri vicino al personale, ma si rifa’ in tarda serata nei 200 dove si porta a casa un bel “Personal Best”.

Jacopo Ruggeri, anche qui schierato in entrambe le gare veloci, si “riscalda” nei 100 metri per poi dare il meglio di se nei 200, dove si porta a casa il “Season Best “e peccato per quei 4 centesimi di troppo che avrebbero fatto la differenza.

Anche Lorenzo Serratore è stato impegnato nei 100 e 200 metri, bravo e temerario ad affrontare dopo parecchio tempo in una sola serata le due gare e fa niente se i crono non sono del suo livello, quello che conta e’ stata la volontà di provarci a discapito dei crampi.

Non poteva mancare Orazio Prandoni, che piuttosto che niente (non c’era la sua gara, il Giavellotto…), a Rovellasca si diverte con un 100 metri e non contento si porta a casa il suo “Personal Best” ed il Record Sociale di Categoria.

Chiudiamo la rassegna dei velocisti con il mitico Andrea Marinoni che, tolte le scarpe antinfortunistiche e messe le chiodate, fa vedere ancora una volta che la classe non è acqua. Nonostante i pochi allenamenti nelle gambe, con tenacia si porta a casa ancora una volta in carriera un sub-24 che gli strappa un gran sorriso.

Nel mezzofondo veloce (800 metri) in gara Gabriele Lisciandro e Vittorio Rossoni che, seppur in batterie diverse, disegnano una gara “quasi” uguale con un avvio molto deciso nei primi 400 metri, una leggera pausa riflessiva fino ai 600 ed un bel 200 metri finale che porta ad entrambi al proprio meritatissimo “Personal Best”, con la consapevolezza di poter fare ancora meglio.

(foto e fonte U.S. San Vittore Olona 1906)