Quantcast

Guerra al Diesel: sarà più caro della benzina!

Una stangata per tutti, dal trasporto, ai consumatori finali

MILANO – Il ministro Sergio Costa conferma l’aumento delle accisa del Diesel. La guerra al gasolio va avanti da tempo e a partire dal 2021 i proprietari di automobili Diesel saranno oltremodo penalizzati.

Un aumento che si sentirà anche nei prezzi dei beni di ogni genere visto che quasi tutto viaggia su ruota e quindi saranno penalizzati anche gli autotrasportatori.

LOMBARDIA : blocco euro 4 diesel dal 1 gennaio 2021

Il Ministero dell’Ambiente, Sergio Costa, spiega che l’obiettivo del governo è quello di incentivare l’abbandono dei combustibili fossili verso il green: “Non serve ad aumentare le tasse, ma a compensare un passaggio dal no green al green, quindi si parla di un livellamento del passaggio, per esempio come il gasolio. Ma ce ne sono tanti di questi sussidi, che ammontano a oltre 19,7 miliardi di euro su base annua. Noi vogliamo farli diventare 19,7 miliardi di euro green alle stesse categorie, per cui nessuno ci rimette nulla”.

In una nota l’Up (Unione petrolifera) ha detto di non condividere l’approccio seguito “in quanto né equo né socialmente ed economicamente sostenibile per molti consumatori che subirebbero un ulteriore aumento della fiscalità”.

Legambiente contro i diesel: 500 morti a Milano

“La misura più efficace per ottenere i massimi miglioramenti ambientali dal trasporto stradale resta quella di favorire il rinnovo del parco circolante con la massima velocità, sostituendo i veicoli più vecchi ed inquinanti con veicoli a basse emissioni indipendentemente dalla loro alimentazione senza penalizzare il consumatore finale per il carburante utilizzato: condizionare la rottamazione dei veicoli più vecchi all’acquisto di un auto elettrica, è un meccanismo che consentirebbe, almeno nei prossimi 4–5 anni (quando servirà il massimo sforzo di miglioramento), di incentivare la rottamazione solo di qualche centinaia di migliaia di veicoli, un numero assolutamente irrisorio rispetto ai 14 milioni di veicoli ante Euro 4 in circolazione che andrebbero eliminati. Raccogliamo l’invito del Ministro al confronto purché si possano concretamente superare le criticità sopra illustrate e assicurare che la misura non si traduca in un ulteriore aumento ingiustificato della fiscalità per i consumatori”.