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Canali in asciutta: partono i lavori foto

Le opere, possibili grazie ad un finanziamento ministeriale di ben 20 milioni di euro, dovranno essere necessariamente effettuate in asciutta totale e concluse tassativamente entro il 2022

MILANO – Consegnati nella giornata del 27 gennaio i lavori di impermeabilizzazione del Villoresi, che prenderanno avvio entro 10-12 giorni. Si tratta di interventi particolarmente significativi – suddivisi in più lotti, che interesseranno oltre 10 km di canale – assolutamente necessari per assicurare allo storico vettore idrico piena funzionalità.

Le opere, possibili grazie ad un finanziamento ministeriale di ben 20 milioni di euro, dovranno essere necessariamente effettuate in asciutta totale e concluse tassativamente entro il 2022; qualora infatti non dovessero essere rispettate le strette tempistiche di esecuzione lavori, si correrebbe il rischio della revoca del finanziamento; in questo caso, tutti i costi dei lavori effettuati ricadrebbero sul Consorzio e quindi sull’utenza.

E’ quindi evidente quanto sia determinante ricorrere ai periodi di asciutta pianificati anche se sono comunque in corso verifiche con l’appaltatore per accertare la possibilità di ulteriori riduzioni o rimodulazioni, nei prossimi anni, di questi ultimi per venire incontro alle esigenze espresse dai vari portatori di interesse.

In corso sono anche gli interventi, previsti nell’ambito del progetto cofinanziato Cariplo Aretè – di cui ETVilloresi è partner – finalizzati al recupero di alcuni derivatori e diramatori del Canale Villoresi. Sempre maggiore è l’impegno del Consorzio sul fronte della tutela del vero e proprio patrimonio rappresentato dal reticolo irriguo, fondamentale per assicurare, attraverso l’irrigazione, un adeguato rimpinguamento della falda ai fini di preservare delicati equilibri idrici.

I lavori in capo al Consorzio si svilupperanno nei Comuni di Castano Primo (Derivatore II e Diramatore 6/D), Inveruno (Derivatore di Cuggiono), Magenta (Diramatore 12 di Corbetta) e Robecchetto con Induno (Diramatore 7), nell’Altomilanese. Gli interventi, che riguarderanno altresì il miglioramento forestale (decespugliamento e taglio selettivo degli arbusti, piantumazione e regolarizzazione del fondo di alcuni sentieri oltre alla creazione di nuovi tratti) a Buscate, sono iniziati la scorsa settimana.

Lunedì 27 gennaio hanno preso avvio altresì le manovre di riduzione del Naviglio Grande, destinato ad entrare progressivamente in asciutta totale per permettere a Robecchetto con Induno (MI), l’effettuazione, tra febbraio e marzo 2020, dei programmati lavori di ripristino di un tratto di canale di circa 200 metri in sponda sinistra per un importo di progetto di oltre € 190.000.

Qualche ora prima dell’inizio delle regolazioni, in coincidenza dello svolgimento nel corso del fine settimana della manifestazione del Cimento invernale, organizzata dall’ASD Canottieri San Cristoforo, sono stati diffusi gli esiti delle analisi effettuate ad hoc: le acque del Naviglio, definite di qualità eccellente, sono state promosse a pieni voti.

Il divieto di balneazione che vige sull’intero reticolo non è comunque dovuto allo stato di salute dell’acqua ma è esclusivamente legato a motivi di sicurezza; iniziative e manifestazioni, come quelle dello scorso week end, vengono infatti autorizzate in deroga previo la predisposizione, da parte degli organizzatori, di tutte le misure necessarie a tutelare l’incolumità dei partecipanti.