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Sangio, il 2018 da archiviare

Amara la sconfitta contro Piombino ma adesso si guarda con fiducia al 2019

SAN GIORGIO SU LEGNANO –  Amaro finale per i ragazzi di coach Quilici che si vedono sfuggire la vittoria negli ultimi istanti di un match  caratterizzato da alti e bassi. Un avvio problematico dove i blu arancio hanno sofferto la fisicità dei toscani e la difesa forte degli ospiti, bravi ad arginare ogni attacco e a costruire ribaltamenti di fronte sia in campo aperto che in post basso. Nonostante le difficoltà del primo quarto i Draghi sono stati bravi a non uscire dalla partita, ed aumentando l’intensità difensiva sono stati capaci di ribaltare l’inerzia del match trovando giocate importanti e canestri pesanti per una vittoria che a fine terzo quarto sembrava alla portata. Purtroppo un ultimo periodo sterile  e farraginoso, a consegnato nei secondi finali il successo alla squadra di coach Andreazza.

 

Il presidente Carlo Ponzelletti: “Piombino è una bella squadra, ben costruita e non ha rubato niente. Ha vinto la partita meritatamente. Purtroppo con squadre di questo livello regalare due quarti senza quasi mai fare canestro, costruendo poco o nulla diventa difficile poter vincere. C’è però da dire che abbiamo comunque lottato fino alla fine, riuscendo a raddrizzare una partita che per certi versi, in altre circostanze ci saremmo lasciati scappare via. Abbiamo perso una grande occasione, perchè giocando con un minimo di raziocinio avremmo potuto portare a casa il risultato. Paradossalmente ci siamo un po’ innervositi nel nostro momento migliore, perchè alla fine del terzo quarto la scaramuccia che c’è stata tra le due squadre, ha di fatto caricato loro e scaricato noi che non siamo più riusciti a trovare la via del canestro per tutto il quarto periodo”.

Il coach Daniele Quilici: “Abbiamo giocato una partita al contrario, dove nel primo quarto e negli ultimi cinque minuti dell’ ultimo periodo, abbiamo cercato soluzioni individuali, coinvolgendoci meno rispetto a quando giocando di squadra c’eravamo portati avanti di dieci punti, dopo un inizio molto problematico. Le difficoltà e la stanchezza ci hanno fatto perdere il filo del discorso, non capendo che potevamo e dovevamo gestire meglio alcune situazioni, ribaltando la palla ed attaccando con maggiore decisione, fin dai primi secondi, per creare dei vantaggi dall’altra parte del campo. Questo ci ha condizionato, poi è stato bravo Iardella a mettere quel canestro da tre da molto lontano ad un minuto dalla fine per chiuderla. Dispiace perché tutto sommato abbiamo giocato alla pari contro una squadra che in questo momento è tra le più in forma del campionato. Con un piglio un pochino più deciso nell’avvio, avremmo potuto avere qualche energia in più da spendere nel finale. La sensazione è che non siamo così dietro rispetto a loro”.