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Hanno aperto tutti i parchi, tranne quelli di San Vittore Olona

Unico paese in Lombardia a non riaprire le aree gioco

SAN VITTORE OLONA –  Sindaco perchè i parchi pubblici sono chiusi? Una domanda legittima quella dell’avvocato Roberto Morlacchi. Una domanda che migliaia di famiglie si stanno facendo da settimane. In tutta la Lombardia i parchi e le aree verdi sono aperte. Tutte, tranne quelle di San Vittore Olona, paese che non ha ancora riaperto. 

I motivi? Non ce ne sono, almeno di plausibili, se non una negligenza imbarazzante specie nei confronti dei bambini, privati della possibilità di giocare all’aperto.

Così il parco di via Roma rimane chiuso nonostante da settimane vi era la possibilità di riaprire i parchi pubblici con le zone attrezzate con giochi per bambini , come da Ordinanza Regionale n.573.

“San Vittore ha due aree di questo Tipo : il parco pubblico di via Roma ed il giardino di Annalena, sempre in via Roma. Entrambi i parchi sono chiusi , diversamente a quanto accade nei Comuni limitrofi , infatti a Legnano i parchi sono aperti al pubblico così come a Cerro Maggiore, tanto per citare due Comuni limitrofi”, spiega Morlacchi.

“Le linee guida dettate dalla Regione per la riapertura sono facilmente attuabili e consistono sostanzialmente nell’applicare condotte ormai usuali, come indossare la mascherina di protezione delle vie aeree obbligatoria per genitori, accompagnatori ed eventuale personale, e dai bambini e ragazzi sopra i 6 anni di età, al disotto non vi è l’obbligo. Attuare il distanziamento sociale (1 mt tranne per nuclei famigliari o congiunti) ,effettuare la pulizia delle aree preferibilmente giornaliera, predisporre un accesso ordinato all’area al fine di evitare assembramenti, insomma misure che si applicano ad ogni attività ora consentita.”

“Il parco di via Roma ha 3 accessi e quindi è facile organizzare i flussi in entrata ed uscita – continua Morlacchi –  Ma i nostri parchi rimangono chiusi con buona pace di nonni e nipotini che sicuramente vi andrebbero, visto che molti genitori hanno ripreso a lavorare ed avranno affidati i figli ai nonni , ma riteniamo che anche adolescenti e pensionati vorrebbero fruire di un luogo tranquillo ed ombreggiato.”

“Abbiamo queste zone verdi attrezzate , al centro del paese e non creiamo le condizioni affinchè possano essere fruite dai cittadini? Vogliamo contribuire ad un ritorno di normalità anche attraverso la riapertura dei parchi ? Non è certo impedendo ai cittadini di frequentarli che si scongiura il pericolo di assembramento, basta predisporre una normale attività di controllo e confidare nella diligenza , peraltro già dimostrata dai cittadini, nell’attuare le misure atte a salvaguardare se stessi e gli altri dal contagio”, conclude l’Avvocato Morlacchi.